Il giorno dopo, fa ancora discutere l’agevole sorpasso di Fernando Alonso a Felipe Massa con il quale lo spagnolo si è aggiudicato il GP di Germania. Molti gridano allo scandalo, mentre per altri è solo un’inevitabile decisione per permettere all’asturiano di rientrare in corsa per il titolo. La Ferrari, per aver infranto il regolamento che vieta gli ordini di scuderia, è stata multata e deferita dalla Fia, ma probabilmente non sarà squalificata. Sul podio Felipe massa non è sembrato certo al settimo cielo, ma difende la strategia anche di fronte ai media brasiliani, critici nei suoi confronti: “Lasciar passare Alonso è stata una mia decisione. Altrimenti, non mi avrebbe superato. Come ho già detto, non sono una seconda guida”. “So che sono in grado di essere il primo e di vincere – ha proseguito – per questo sono qui, è ciò che penso. Purtroppo, la mia situazione nel Mondiale non è positiva. Non è cambiato nulla, ho fatto il mio lavoro con professionalità. Sono certo che la maggioranza avrebbe fatto altrettanto al mio posto. Abbiamo fatto valutazioni da professionisti, spero comprendiate quello che sto dicendo. Lasciar passare Alonso è stata una mia decisione. Altrimenti, non mi avrebbe superato”. Ha provato a dire la sua anche Briatore che, degli ordini di scuderia, ne sa qualcosa: “Questa regola non ha senso e dovrebbe essere abolita – ha detto a Sky Sport 24 – la F.1 è un gioco di squadra, non credo che quello che ha fatto la Ferrari sia sbagliato. Fernando ha più punti di Massa ed è logico puntare sul pilota che ha più possibilità di vincere. Poteva essere gestita meglio? Dopo è facile dirlo, in gara è diverso, ma è certo che l’ingegnere di Massa poteva evitare certi commenti. Il campionato piloti lo vince uno solo, è inutile star li a criticare. Oggi tutti quanti fanno i perfetti, ma in Formula 1 lo fanno tutti. È la regola che è completamente assurda”. Sul deferimento della Ferrari, Briatore fa ironia: “Il consiglio è presieduto da Jean Todt che dirigeva la Ferrari quando nel 2002 in Austria ha ordinato a Barrichello di lasciar passare Schumacher al traguardo, quindi penso siamo tutti tranquilli”. Tra i più polemici, il responsabile della Mercedes, Nick Fry: “Penso che i team siano assolutamente responsabili per lo spettacolo che viene offerto – ha detto ad Autosport – lo spettacolo attira i fans, i fans portano gli sponsor. E i partner portano le sponsorizzazioni che ci consentono di gestire i team. Alla fine i tifosi sono i clienti e dobbiamo mettere su uno spettacolo piacevole. Questo è sport e i tifosi vogliono vedere i piloti in lotta. Io credo che dobbiamo lasciare i piloti liberi di lottare e intervenire solo se la situazione rischia di sfuggire di mano e se rischiano di buttarsi fuori”.
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